Dispaccio- Isola dei giganti


E' solo da qualche anno che sulle terre dell'isola denominata “dei Giganti” è stata costruita Fortezza Tempestosa, primo ed unico insediamento e porto franco atto a raccogliere e sostentare gli esploratori interessati al misterioso passato di quest’isola, screziata di rovine di un materiale nero come l’ossidiana lungo tutta la sua estensione. La fama di essere paragonata ad una gallina dalle uova d’oro, a causa del valore di vari artefatti rinvenuti, la precedette, attirando rapidamente ceffi e avventurieri di ogni genere, pronti a rischiare la pelle in cambio della possibilità di una vita agiata. Quella mattina, il neo-eletto Sindaco Krona si fa largo fra la folla nel cortile di Tempestosa con lo sguardo più determinato che mai: “Tempestosa ha bisogno di alcuni di voi. Sarò chiara nel dirvi di non provare nemmeno a proporvi a meno di essere capaci di muovervi nelle nostre fitte giungle, o ancor peggio a non esser nemmeno in grado di tendere un arco. L’ultima nostra spedizione di esploratori verso le rovine a sud da qui non è ancora tornata né ci ha dato segni di vita da due settimane. Il vostro compito sarà di portare a termine il loro stesso incarico, esplorando la zona e le rovine. Come sapete stiamo subendo sempre più attacchi di scorpionidi ed elfi selvaggi nativi di queste foreste, per cui abbiamo bisogno di saperne di più su di loro e sul passato di quest’isola. Ne va della nostra sopravvivenza!” Fu così che sei avventurieri ivi presenti, ognuno seguente la propria strada, si proposero e, contrattata la ricompensa, si prepararono a partire, zaino in spalla.