Dispaccio- Puerto Rico

Proprio
sul punto di partire alla ricerca del mercante Bobbione, il gruppo
viene attaccato nel centro di Puerto Rico da cacciatori di taglie.
Pur subendo molti danni, riescono a sconfiggere i nemici senza
perdite. Salgono quindi sulla nave, diretti verso l'isola Azzurra,
dove erano diretti coloro che presumibilmente hanno rapito Bobbione.
Il capitano non è troppo preoccupato per le voci di guerra, ma
provvede ad armarsi con quattro grosse balestre, i cui dardi possono
perforare la chiglia di una nave. Durante il viaggio, vengono
attaccati da due navi battenti bandiera del Marchesato. Che siano
effettivamente del Marchesato o solo pirati che approfittano della
guerra per depredare altre navi non è certo, tuttavia hanno la
peggio. Gli avventurieri danno bella prova di sé durante
l'arrembaggio di una delle due nave ostili. La nave raggiunge
Lagunaria, malconcia ma stabile. Ci sono anche ragioni personali che
spingono gli avventurieri nella loro patria. Il guerriero ha lasciato
lì una moglie e un figlio, si scopre che in realtà è fuggito
quando ha saputo che la sua fidanzata era in cinta. Ora vorrebbe
rimediare alla cosa, ma moglie e suocero non sono d'accordo e quasi
lo riducono in fin di vita per vendetta. L'elfa ranger, invece,
vorrebbe sincerarsi che la sua famiglia non è in pericolo: il
capitano accetta di accompagnarli verso nord, dove poi risaliranno il
Makai River fin quasi a Tridentia ma più a ovest, quasi sul confine
con la Magocrazia.