Dispaccio- Reami del Mare
Il
gruppo Orda d’urto continua ricerca dei sette antichissimi sigilli.
I Sette Sigilli sono la ragione di molti degli accadimenti degli
ultimi mesi, compresa la recrudescenza di non morti e le manovre
della Baronia Nera. Infatti, potenze provenienti da un passato
antichissimo li vogliono ritrovare per estendere il loro dominio dal
passato al presente, e dal presente a tutto il continuum spazio
temporale. La ricerca conduce il gruppo in profonde caverne, e poi
scendono ancora seguendo il corso di un immenso fiume sotterraneo. Si
ritrovano sulla banchina di un piccolo emissario di questo fiume; la
banchina è chiaramente opera dell’uomo e le pareti sono istoriate
di simboli una lingua sconosciuta. Seguono queste banchina,
sconfiggono enormi creature che li attaccano dal fiume, e giungono in
una grande città sotterranea, dall’architettura strana e
magnifica. Gli abitanti di questa città sono simili all’individuo
che avevano incontrato in passato e che sembra fosse legato alla
misteriosa strega delle foreste di Puerto Rico. Questo individuo si
rivela essere un grande rispettato sacerdote, uno dei pochissimi
della sua razza che viaggi in superficie. Il sacerdote rivela loro
che, se sono riusciti a giungere lì, allora significa che qualche
potenza li ha prescelti per questo. Dice anche che l’entità che
alberga contemporaneamente nella guerriera e nell’elfa del gruppo
Mucchietto Selvaggio è lo spirito di una di due antichissime razze
sotterranee che, in un passato mitico, si erano date battaglia sino a
minacciare di distruggere l’intero pianeta. Alcuni di loro, meno
accecati dall’odio, compresero il pericolo, rubarono i Sette
Sigilli che avrebbero determinato la costruzione dell’arma finale,
e li dispersero sulla terra. Ora, in qualche modo, qualcuno di quelle
due razze è riuscito a superare i confini del tempo, ed è alla
ricerca dei Sigilli Uno di loro è all’origine della diffusione dei
non morti e della guerra nei Reami, L’altro è l’entità nella
guerriera. Il sacerdote consegna gruppo uno dei sigilli, e poi
consiglia loro di avventurarsi ulteriormente nell’immenso regno
sotterraneo. Il gruppo s’imbatte quindi in una città di Beholder,
riesce a salvare una strana donna tigre loro prigioniera, e viene
quindi coinvolto in una guerra fra il regno dei Beholder e la
comunità del popolo tigre. Grazie al loro aiuto, il popolo tigre
vince la guerra. Il gruppo stesso sconfigge la Madre di tutti i
Beholder, che versa però in loro un seme malvagio. Attraverso le
radici del grande albero sacro del popolo tigre il gruppo, insieme a
Pawla, una delle donne tigri, scende ancora più in profondità.
Quali pericoli li attendono?
